Nei casi di incidenti stradali e sul lavoro, interventi chirurgici, malattie del sangue, ecc., c'è bisogno di sangue. Per averne disponibilità a fini terapeutici, è necessario che chi è in buone condizioni di salute spontaneamente ne dia un pò del suo. Tale atto è un dovere civico (come tale deve essere gratuito) e nello stesso tempo è una scelta intimamente personale, perciò deve essere volontario.
Chi può donare sangue?Può donare sangue chiunque goda di buona salute, abbia compiuto 18 anni e pesi almeno 50 kg. Sono escluse dalla donazione le persone che siano, o sono state, affette da particolari disturbi, fra cui indichiamo i seguenti: malattie veneree, epatite virale, affezioni vascolari o cardiache, malattie croniche renali, ulcera gastroduodenale, ecc. Comunque una visita medica accurata e controlli di laboratorio stabiliranno la idoneità alla donazione insieme all'attento esame del modulo di accettazione e consenso informato, responsabilmente compilato dal donatore. Ciò perchè esistono malattie infettive come l'epatite e l'AIDS che possono sfuggire alla identificazione e sono trasmissibili anche con la trasfusione di sangue.
Per la donna?Le caratteristiche specifiche dell'organismo femminile inpongono qualche accorgimento di fronte alla donazione del sangue: per esempio è opportuno evitare di sottoporsi al prelievo durante la mestruazione. La donna inoltre deve astenersi dalla donazione durante la gravidanza e per una anno dopo il parto.
Dove si può donare sangue?Ci si deve rivolgere alla sede AVIS per avere informazioni sulle Unità di Raccolta Sangue operanti nella zona. La frequenza annua delle donazioni non deve superare 4 nell'uomo e 2 nella donna, l'intervallo non deve essere inferiore a 90 giorni e comportano il prelievo fra 405 e 495 ml di sangue, prontamente reintegrati dall'organismo. Occorre presentarsi a digiuno.